La ricerca delle risorse positive è la ricerca in ognuno di noi, prima come individuo e poi come gruppo, delle cose che possono aiutarci ad affrontare un momento critico, come il trauma di una diagnosi di malattia oncologica.

Ludovica, Chiara, Dario e Gabriele sono l’anima del Giornale LAD, il nuovo gruppo di Scrittura Creativa formato da ragazzi tra i 16 e i 21 anni, che da tempo frequentano WonderLAD. Questo laboratorio, condotto dalla psicoterapeuta espressiva Angela Militello utilizzando l’Arteterapia, è per loro una risorsa sana, che li sta aiutando a uscire dallo stato di isolamento e a riappropriarsi del senso di leggerezza, grazie alla condivisione con gli altri. Abbiamo chiesto a quattro di questi ragazzi di raccontarci un po’ di sé e anche del ruolo che WonderLAD ha avuto nelle loro vite. Uno spazio creato per loro, che li ha aiutati ad aprirsi e a rimettersi in gioco. «Per giocare insieme questa partita», come scrivono.

 

“WonderLAD è un centro che noi chiamiamo CASA, la CASA raccoglie bambini e ragazzi, che si sono trovati ad affrontare problemi insormontabili, ma che il centro ha reso più leggeri. Tutto diventa superabile”. LUDOVICA, 19 anni.

 

“In questa casa laboratorio, piena di ARTE, bella, piena di emozioni, di vita, ci siamo NOI, un gruppo di ragazzi, ognuno con una storia particolare diversa, legati da questo spazio che ci ha accolto e aiutato in un momento critico della nostra vita. Ci siamo ritrovati in questo Gruppo “Giornale” dove condividiamo emozioni, esperienze, idee attraverso lo strumento dell’Arteterapia che abbiamo conosciuto a WonderLAD con la dottoressa Angela Militello, insieme a Federica e Chiara, le tirocinanti.Questo primo scritto che state leggendo è stato fatto lavorando sulla Ricerca delle nostre Risorse individuali e di gruppo per affrontare i “mostri”, paure reali e non”. LUDOVICA, DARIO, CHIARA, GABRIELE.

 

“Dopol’incontro con LAD abbiamo preso la strada giusta, non più quella sbagliata, e adesso è la nostra champion, perché prima di tutto questo eravamo come alieni, lontani dalla realtà, e grazie a questo posto siamo diventati ragazzi migliori, riuscendo a camminare a testa alta senza mai darci per vinti, riuscendo ad amare e rispettare le persone che amiamo e che ci vogliono bene”. GABRIELE, 16 anni.

 

“WondeLAd è libertà di esprimersi..essere..creare.WonderLAD allontana i cattivi pensieri”. CHIARA, 21 anni.

 

“Non veniamo dalla luna, siamo anche noi umani. Assomigliamo a voi più di quanto pensate, non siamo alieni!Abbiamo due braccia, due gambe, e una mente per creare delle possibilità.La vita è come una partita, non sempre si vince e, se perdi, la partita si riavvia.Sarà più difficile, ma saprai come fare”. DARIO, 16 anni.

 

Insieme, Ludovica, Chiara, Dario e Gabriele hanno pensato anche a un vademecum su cosa non fare quando si è tristi. Eccolo:

 

“Non farsi inculcare pensieri negativi da altre persone.

 Non smettere le proprie passioni.

 Non mettere da parte le persone che ti vogliono aiutare.

 Non chiudersi a possibilità nuove.

 Non fissarsi su pensieri negativi.

 Non pensare continuamente a quello che ci fa stare male.

 Non arrabbiarsi”.