“Il distress dei genitori in oncologia pediatrica: dalla diagnosi al lutto”. Tema necessario e complesso, quello di cui si è parlato al convegno organizzato dalla Collina degli Elfi a Torino lo scorso 10 maggio, per unire realtà istituzionali e private del mondo dell’oncologia pediatrica e promuovere riflessioni importanti sulla qualità di vita dei piccoli pazienti, ma anche delle loro famiglie. Nell’ottica della formazione interprofessionale e multiprofessionale sono intervenute le nostre dottoresse Cinzia Favara Scacco e Angela Militello, che – portando l’esperienza di WonderLAD e del metodo di “Cure&Care” applicato – hanno provato a “tracciare l’indicibile” partendo dal verso di una canzone di Vasco Rossi: “Voglio trovare un senso a questa vita, anche se questa vita un senso non ce l’ha”.  Soprattutto per quei genitori che vedono i propri cuccioli lottare contro il cancro, e purtroppo non farcela. Il convegno di Torino ha, per questo, dedicato le sessioni di lavoro alla sfida intensa che la malattia oncologica pediatrica comporta per le famiglie e ai problemi che causa nei genitori caregivers, in particolare ansia e depressione. L’identificazione precoce del distress permette interventi tempestivi e mirati, migliorando la resilienza dei genitori e la qualità di vita dell’intera famiglia. Per accompagnare i genitori dalla diagnosi al lutto servono, dunque, un approccio multidisciplinare e reti di sostegno, aiutandoli così nella gestione della paura della perdita.