Sono le facce della stessa medaglia, quella della riabilitazione. La presa in cura e la presa in carico, infatti, rappresentano i due momenti fondamentali attraverso i quali il piccolo paziente oncologico viene accolto nel programma di riabilitazione globale che lo accompagna dalla diagnosi alla cura e poi al reinserimento nella vita sociale quotidiana. C’è un aspetto molto delicato, in questo quadro generale, ed è quello della prese in cura e della presa in carico nella dimensione palliativa della riabilitazione. Di questo ha parlato il Prof. Adriano Ferrari, durante la lezione che ha tenuto a WonderLAD lo scorso 13 maggio, in collaborazione con il Centro Ortopedico Siciliano. Neurologo e fisiatra, Ferrari è Professore ordinario di Medicina Fisica e Riabilitazione presso l’Università di Modena e Reggio Emilia; Direttore della scuola di specializzazione in Medicina fisica e Riabilitazione; Direttore dei master di primo livello in ‘Riabilitazione Infantile e Metodologia della Ricerca’ ed in “Grave Cerebrolesione Acquisita (GCA): progetto riabilitativo con approccio interdisciplinare”; Direttore del Dipartimento sperimentale interaziendale di Reggio Emilia; past-president del corso di laurea di Fisioterapia; past-coordinator nazionale dei corsi di laurea di Fisioterapia; vice presidente onorario della Conferenza nazionale delle lauree delle professioni sanitarie.
