Portare il modello WonderLAD fuori dalla sua casa significa aprire un dialogo con altre esperienze, condividere un metodo e contribuire a una riflessione più ampia sul benessere dei bambini e degli adolescenti che attraversano un percorso di cura.
È con questo spirito che WonderLAD ha partecipato a Missione Benessere 4.0 – Salute, sport e diritti per crescere insieme, l’evento promosso a Padova, presso Palazzo Moroni, con una sessione scientifica dedicata ai modelli di cura, riabilitazione e benessere in oncologia pediatrica.
In questa cornice, la Prof.ssa Giovanna Russo, Direttrice dell’U.O.C. di Ematologia ed Oncologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Policlinico G. Rodolico – San Marco” di Catania, e la Dott.ssa Angela Militello hanno presentato il contributo dal titolo “La gestione multidimensionale del bambino e dell’adolescente con tumore: dalla complessità dei protocolli di cura alla cura della complessità”.
Un intervento che ha permesso di raccontare l’esperienza di WonderLAD come spazio ponte tra ospedale, famiglia e territorio: un luogo in cui la cura non si esaurisce nell’aspetto clinico, ma si apre a una presa in carico globale della persona, dei suoi bisogni, delle sue risorse e del suo desiderio di continuare a crescere, esprimersi, partecipare.

Il modello WonderLAD nasce infatti dall’incontro tra competenze diverse: riabilitative, psicologiche, espressive, educative e motorie.
Un approccio multidisciplinare che accompagna bambini e adolescenti nel recupero di competenze, autonomie e qualità della vita, sostenendo allo stesso tempo le famiglie lungo un percorso spesso complesso, fatto di cambiamenti, adattamenti e nuove possibilità da costruire giorno dopo giorno.
Particolare attenzione è stata dedicata al valore dello sport adattato, della riabilitazione precoce e della collaborazione continua tra équipe ospedaliera ed équipe territoriale. Elementi fondamentali per promuovere non solo il recupero funzionale, ma anche la partecipazione, la relazione, la fiducia nel proprio corpo e la possibilità di vivere esperienze significative oltre la malattia.
Perché crescere, muoversi, giocare, sperimentare e stare con gli altri sono dimensioni essenziali della vita di ogni bambino e di ogni adolescente. Anche quando il percorso di cura cambia ritmi, abitudini e prospettive, resta necessario custodire spazi in cui sentirsi ancora pienamente se stessi.
Tornare da Padova significa portare con sé nuove domande, nuovi incontri e la conferma di quanto sia importante costruire reti tra ospedali, associazioni, professionisti e territori. Per WonderLAD, partecipare a Missione Benessere 4.0 ha significato condividere un modello, ma anche ascoltare esperienze diverse, nate dallo stesso desiderio: rendere i percorsi di cura sempre più capaci di accogliere la complessità della vita dei bambini, degli adolescenti e delle loro famiglie.
Un grazie sentito ad AIL Padova per l’invito, l’accoglienza e l’opportunità di questo confronto.