A WonderLAD ogni momento importante si vive insieme. Anche l’estate, prima di arrivare davvero, ha voluto passare da qui. E lo ha fatto nel modo che ci somiglia di più: con una giornata piena di colori, voci e sorrisi condivisi.

Non una semplice festa, ma un’occasione per restituire valore a quanto vissuto nei laboratori creativi, prima di prendersi una piccola pausa. Chi ha modellato la creta ha mostrato le mani sporche e felici. Chi ha scritto una poesia, l’ha letta ad alta voce con un pizzico di emozione.

C’erano disegni, fotografie, performance, parole scritte a mano. Ogni forma d’arte è diventata racconto. Ogni racconto, un modo per dire: “Io ci sono. E questo è il mio modo di esprimermi”.

La bellezza dell’arteterapia è tutta qui: nello sguardo che si accende quando si vede trasformata un’emozione. Nella possibilità di raccontarsi senza parole, ma con un gesto, un colore, una nota.

La festa ha coinvolto tutti: bambini, famiglie, operatori, volontari. I genitori hanno portato piatti cucinati a casa, aiutato a sistemare, improvvisato balli, regalato abbracci e risate. Un tempo condiviso, leggero ma pieno, dove ogni presenza ha trovato posto e significato.

 

I laboratori si fermeranno per qualche settimana, ma le attività terapeutiche, dalla fisioterapia alla logopedia, continueranno ad accompagnare i bambini anche nel mese di agosto.
Perché la cura non va in vacanza. E qui, ogni percorso continua con la stessa dedizione e attenzione di sempre.

 

Al momento dei saluti, qualcuno ha chiesto: “Ma quando ci rivediamo?”. Presto” — ha risposto un bimbo, stringendo tra le mani la sua creazione — “ma il mio cuore resta qui”.

Ed è proprio questo, forse, il senso più profondo di WonderLAD: un posto che resta dentro.

Anche quando si è fuori. Anche quando è estate. Anche quando si è in vacanza.